sabato 26 settembre 2009

Riflettendo

Sabato sera noioso, in casa. Come ormai accade sempre. I due figli grandi sono usciti, la piccola si è addormentata sul divano guardando con me un DVD.
Il cane è qui sotto la scrivania che ronfa.
LUI è di là, in salone, a guardare la partita.
E io sono sola. Mi sento sola. E confusa. irrequieta. A disagio con me stessa.
E' come se non avessi più la bussola, come se non sapessi più la direzione da prendere.
LUI sta tentando, a modo suo, un recupero. Ci sta provando, lo vedo; lo apprezzo e mi fa anche tenerezza.
Cerca di essere più partecipe, sarebbe perfino venuto al cinema con me l'altra sera (ma Woody Allen proprio non gliel'ha fatta!!!).
Questo dopo la lite di sabato scorso, qando si è reso conto che io VERAMENTE sono arrivata al limite.
Il problema è che i suoi tentativi di recupero soo ormai, ai miei occhi, tardivi. Ma non per partito preso, anzi io apprezzo i suoi sforzi. Ma non mi importa più.
Io ormai non ho più il piacere di condividere con lui, non mi va, mi sento soffocare. Non ho voglia di uscire con lui, non ho voglia di commentare con lui, non mi interessa sapere cosa pensa di un libro o di un film.
Ho solo voglia di fare da sola.
Ieri sono uscita e ho visto prima un amico e poi un'amica per un aperitivo, poi a cena da mia madre dove c'erano dei miei zii di fuori.
Tutto da sola.
E sono stata DIVINAMENTE.
Ma come devo fare? Posso andare avanti così per vent'anni?
Non lo so, sono agitata, confusa, preoccupata e triste.
E non ditemi dei figli. I figli non stanno bene neanche così, si è squilibrato tutto. Non li sto comunque salvaguardando perchè recepiscono un'atmosfera strana, anche se non litighiamo....ma perchè non è possibile pensare ad una separazione serena, amichevole, in fondo solo una separazione di casa. Si può rimanere comunque famiglia, o no?

mercoledì 23 settembre 2009

Iberniamoci


E' il momento, per tante ragioni e su tanti fronti, di provare a congelare l'emotività.
Devo provare a non indugiare sui pensieri, sulle riflessioni, sui "perchè".
In nessun campo.
Devo lasciare che gli altri, soprattutto il tempo, lavorino per me placando e blandendo le ferite.
E devo comunque sorridere.
P.S. Oltre al fatto che devo mangiare sennò sparisco.

domenica 20 settembre 2009

Ma come ho fatto?

Ma come ho fatto a non capire di avere a che fare con un coglione?????
Come ho fatto ad essere così superficiale?????
Potere della nostalgia, dei ricordi dell'adolescenza, degli affetti perduti.....che peccato averli sporcati così!

sabato 19 settembre 2009

Non ci crederete!

O forse sì....è sparito di nuovo.
No comment please.

martedì 15 settembre 2009

Passo passo

Va un po' meglio. Ma non perchè io mi sia liberata del..pensiero, solo perchè lui è ritornato a farsi sentire e ad essere, a parole, affettuoso.
Che casino!

sabato 12 settembre 2009

Tu Che Sei Parte Di Me

Raf - E penso a te

Continuamente e nonostante

amici mai

Non so come andrà a finire ma amici mai, non è possibile!

mercoledì 9 settembre 2009

Piano piano si accende la luce

E mi rendo conto che è stata tutta una farsa, un'onda emotiva da esaltato che ha travolto tutto e se n'è andata come è arrivata. Senza guardare in faccia niente, senza pensare a ciò che si trascinava dietro.
Superficialità pura. E vogliamo dirlo? Stronzaggine nel modo più banale e più becero. Da barzelletta.
La cosa che mi brucia di più alla fine?
Essere stata rifiutata e cancellata con un colpo solo. E essere stata presa in giro.
Io non riesco mai ad accettare fino in fondo che possano esistere gli stronzi, i cattivi, i superficiali. penso sempre ci sia un'altra spiegazione, un modo per recuperare, un'altra faccia della medaglia.
E invece a volte ti scontri con la vera stronzaggine, ti sembra incredibile ma esiste, è lì, davanti a te e ti ha colpito.
E vabbè, passerà anche questo senso di impotenza e di frustrazione.....solo che vorrei rompergli la faccia!!!

Ridatemi la mia serenità

La rivoglio.

Spalle dritte

Non è che io abbia capito molto il perchè del silenzio, o meglio, non ho capito la spiegazione che mi è stata data. Poi in realtà il significato del silenzio lo capisco da sola.
Però almeno so cosa sta accadendo e mi è stato detto. Ho ascoltato una voce finalmente, dopo giorni, non i miei pensieri.
E ora, ragazzina di 47 anni, spalle dritte.
Passerà.
E finiscila di guardare quel c***o di telefonino per vedere se ci sono sms!!!!
Lo butto nel fiume!!!

martedì 8 settembre 2009

Speranza

Anche la giornata peggiore prima o poi finisce.

lunedì 7 settembre 2009

Tristezza

Tristezza è anche accorgersi che il calendario dello studio è ancora a Luglio. E strappare i fogli di luglio e agosto buttandoli nel cestino, sapendo che non si buttano solo quei due pezzi di carta.

Suona pure bene.......A NANDOOOOO

Mantra

nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca nonmimanca.................................

Dolore e umiliazione

Sembrerà melodrammatico. So anche che passerà.
Ma ORA è così.

Stupida


E illusa. E incapace di valutare. E così mi merito umiliazione e mortificazione. Perchè, come è evidente, l'età non insegna a capire. Non a me almeno.

venerdì 4 settembre 2009

E' così impossibile?



Una strada infinita................

La vetta


Ma esiste un'età in cui si riesce a non farsi coinvolgere troppo emotivamente? In cui si è padroni delle proprie emozioni? In cui si riescono a convogliare correttamente le proprie energie? Ed è questione di età?

Non credo, se non ci riesco a 47 anni!

Sto combattendo una lotta con me stessa per non farmi travolgere nuovamente ma anche questo forse non va bene. Mi sento una bomba a orologeria!!!!

E come vorrei che tutto potesse tornare com'era all'inizio, quando in lui percepivo un entusiasmo ed una carica travolgenti. Lo so che poi la vita è qualcosa di diverso dal sogno ma ho paura che i fatti travolgano tutto.

E' che io non riesco a non salire sulla vetta ad assaporare l'aria fresca e pungente. Ma poi da lì è più facile cadere nel precipizio, è più facile farsi male, è più difficile mantenersi in equilibrio.

mercoledì 2 settembre 2009

Leggerezza non superficialità


Prendiamola con leggerezza, è tutto così complicato intorno a noi.

Non è più giusto così?

martedì 1 settembre 2009

Ma scherziamo....

Ragazzi, io ho avuto il cancro, mica briciole.... ho reagito come una tigre....ma vogliamo farci buttare giu da una favoletta che mi è stata raccontata????
MASSUUU'!!!!

Ai miei lettori affezionati

Non so se avete intuito cosa mi è accaduto in questi ultimi due mesi. Se sì .....siate indulgenti verso questa 47enne che ha creduto ad una favola!
Ma che ha le spalle larghe per risollevarsi.

:)

Succede

A volte la vita fa così, ti schiaffeggia. Succede. Ma passerà.

Passerà anche questa


Un incontro di un attimo e poi via, paralleli come prima!