venerdì 9 gennaio 2009

Gli esami e le mamme. O piccoli figli crescono

L'altro ieri concorso interno. Vincerlo sarebbe abbastanza importante, ho studiato, sono abbastanza sicura di essere ben preparata. Ma la tensione, per quanto celata, è ovvio che ci sia.
La prova si svolge in un albergo abitualmente adibito a sede di concorsi e di esami e qui, infatti, a luglio, i miei due figli hanno sostenuto le prove di inglese per il Ket. Proprio nella stessa aula dove sono seduta io.
Quindi, nell'attesa che si esauriscano le formalità di rito, seduta al mio banco, prima di spegnere definitivamente il telefonino per l'inizio delle prove, mando un sms ai due ragazzi: " Sto per fare l'esame nella sala dove voi avete fatto quello di inglese! Speriamo mi vada bene come a voi....Baci, mamma". Poi ho spento.
Alle 2, quando ho riacceso, il classico BIP BIP. E' un sms di Enrico:
"Leggi con calma le domande...Prenditi tutto il tempo...che va bene...in bocca al lupo".