mercoledì 28 febbraio 2007

Mercatino

E intanto, non trovando altra strada, ho fatto ..il mercatino!!!!
Sì, ho affittato uno spazio in uno dei mercatini di Roma, vicino casa di mamma, ho caricato la macchina di borsone e portaabiti e domenica alle 7,30 mi sono diretta verso il Flaminio.
Mi sono divertita molto, stancata zero, guadagnato poco e.....DOMENICA LO RIFACCIO!!!!!



P.S. Ero d'accordo con una mia amica, dovevamo andare insieme e dividere la spesa: 90 euro dei quali, da sola, è difficile rientrare perchè si vende a prezzi bassi.
Beh, domenica mattina accendo il telefonino alle 6,30 e trovo un suo messaggino di scuse perchè non poteva più venire (la figlia, che studia fuori Roma, l'avrebbe reclamata: stava male il suo cane!). Le ho risposto di non preoccuparsi ma, sinceramente, pensavo che mi avrebbe offerto di darmi ugualmente la sua quota visto che ormai era troppo tardi per trovare un altro socio.
Silenzio. Le ho mandato un sms ieri sera perchè non volevo che lei magari, per imbarazzo(!) non mi chiamasse e la situazione si incancrenisse per stupidi puntigli. Silenzio.
Mi chiama oggi. Come se niente fosse. Anzi, peggio perchè mi ha parlato freneticamente del cane e non ha neanche nominato il mercatino! 45 euro persi!!!!!
Vi sembra corretto????

giovedì 22 febbraio 2007

Velleità o desideri?

Nonostante i figli, il lavoro, gli "accompagnami" e "riprendimi", la città, gli anni...nonostante il tempo non mi basti mai vorrei fare altro.
Vorrei guadagnare di più (non credo di essere l'unica!), vorrei avere un'attività mia, sfruttare le mie capacità organizzative, la mia necessità di vivere con un progetto....
Ma, lo confesso, non so da che parte cominciare.
E mi sento una velleitaria.

mercoledì 21 febbraio 2007

Genitori 4 in pagella?

Oggi, alla scuola media, c'è stata una conferenza, tenuta da psicologi che collaborano con la scuola, sul tema delle relazioni interpersonali tra ragazzi, delle dinamiche di gruppo e del bullismo.
E come sempre mi stupisco.
Mi stupisco che ciò che per me è ovvio, ciò che per me è una sorta di minimo sindacale del buon genitore, sia invece SPIEGATO, illustrato come se non tutti ne fossero consapevoli.
Non dico certo che non commetto errori. Per carità, tutte le sere mi pento di qualcosa che ho fatto, mi riprometto di essere più calma il giorno dopo, mi rimprovero per un'espressione troppo aggressiva.....e di tanti sbagli nemmeno mi renderò conto.
Ma ho, comunque, la coscienza di ciò che dovrei fare, so, in linea di massima, quali sono i miei punti deboli come mamma, dove dovrei lavorare di più su me stessa. Ho un canovaccio sul quale lavoro tutti i giorni cercando di dribblare tra il mio nervosismo, le loro paturnie di adolescenti, i capricci di una streghetta di 7 anni, il tempo che ci sfugge, lo stress che incalza.
Mi stupisco perciò quando si ritiene necessario parlare dell'importanza della collaborazione con gli insegnanti, che sia necessario dover dire di non criticare i professori davanti ai ragazzi, che sia utile sottolineare la differenza tra l'essere autorevoli e l'essere autoritari, che si debba sottolineare che le regole per i ragazzi sono importanti....
Ma veramente è questo il livello dei genitori?
Sul serio l'abc deve essere ancora recepito?

Cos'è la mediocrità?

Leggendo qui e là i blog che "tengo d'occhio" le riflessioni vengono stimolate.
E allora vi chiedo:

cos'è per ciascuno di noi la MEDIOCRITA'?




Nota di redazione per tutti coloro che mi hanno pensata (e che non c'entra niente con la riflessione di sopra): Marina sta bene, sta facendo accertamenti ma sono escluse le grandi paure.

martedì 20 febbraio 2007

Si accettano consigli!

Location: locale trendy (più per gli...enti che per gli ...anta!)
Evento: festa di 40 anni
Obiettivo: sono figa ma non lo sottolineo!!!

Mission impossible? Appunto. Per questo chiedo suggerimenti:

CHE MI METTO????

lunedì 19 febbraio 2007

Lentamente

Copio e incollo da qui


13 02 2007
Il 19 febbraio 2007 Giornata della lentezza“La giornata è dedicata a quanti hanno la prepotente sensazione che il mondo giri troppo in fretta per rimanervi in equilibrio; un equilibrio che diventa sempre più precario per chi vive e lavora nelle nostre città, assecondando tempi tiranni con sforzi disumani”, dichiara Bruno Contigiani, presidente dell’Associazione L’Arte del Vivere con Lentezza (www.vivereconlentezza.it). “Non è necessario fermare il mondo e cercare di scendere: rallentare e riappropriarci del nostro tempo è possibile partendo da gesti anche piccolissimi del quotidiano, cosa che proponiamo di iniziare a fare dal prossimo 19 febbraio alle persone che riconoscono nell’affanno la regola delle proprie giornate”.
19 FEBBRAIO: GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA
Lenti festeggiamenti in tutta Italia il 19 febbraio!
Per aggiornamenti in tempo reale consultare il sito www.vivereconlentezza.it.


Il colore rosso è MIO e mi chiedo: ma il tempo reale è LENTO???

sabato 17 febbraio 2007

Non stiamo un po' esagerando??

Durante le vacanze estive, già ad agosto, nei grandi magazzini cominciano ad occhieggiare grembiulini e zaini; si torna a casa e, tempo di cominciare la scuola, le vetrine si riempiono di maschere e addobbi per Halloween; il tempo che si spenga la candela nella zucca e, zacchete, in un nanosecondo i negozi scintillano di lucette e alberi di Natale!
Il 7 gennaio, mentre l'Epifania sta ancora faticando a portarsi via tutte le feste, compaiono all'istante i CORIANDOLI e, senza capire come, ci troviamo a Carnevale.
Mentre ancora abbiamo lo zucchero delle frappe in bocca nei supermercati compaiono, timide ma inesorabili, le UOVA DI PASQUA!!!!
Sì va bene, il tempo vola....ma che ieri, in un centro commerciale di Roma, mi abbiano dato il depliant di un CENTRO ESTIVO PER BAMBINI mi sembra veramente troppo!!!!!

mercoledì 14 febbraio 2007

14 FEBBRAIO Autocelebrazione

San Valentino??? La festa degli innamorati???? Cosa regali al tuo LUI/Lei? Dove andate a cena???

Naaaaa...non me ne è mai importato niente perchè il 14 febbraio è IL MIO COMPLEANNO!!!!
E io mi diverto sempre un sacco: mi fanno felice, come se compissi 5 anni, le telefonate di tutti quelli che se ne ricordano (e faccio finta di non pensare che sono molto aiutati dalla grancassa mediatica sull'Amore!!!), i fiori di pesco di mamma e di Carlo (quando papà morì, era sua l'abitudine di mandarmeli a casa, lui prese l'iniziativa di sostituirlo e mi scrisse un bigliettino affettuoso-dissacrante come siamo noi due tra noi due: "..è come se me lo avesse lasciato detto. Il tradizionalismo è una gran fregatura!!". Lo ricordo a memoria, 16 anni fa), i pensierini dei miei colleghi...e, soprattutto, i miei bambini, il loro girare un po' a vuoto perchè SICURAMENTE non mi avranno comprato il regalo e aspetteranno l'input del papà, i meravigliosi disegni di Carlottina con le sue totali dichiarazioni d'amore....ed esserci, a ringraziare un cielo che non so se c'è perchè, comunque, nel bombardamento che si abbatte su ognuno di noi, ci sono attimi preziosi, istanti di tregua meravigliosa in cui tutto si ferma e vorresti che non cambiasse mai. E questo momento della vita, in cui loro sono ancora qui con me, con i vocioni, le gambe pelose, i baffetti che spuntano, questa età i cui ancora mi dicono "Mamma, mi vieni a dare la buonanotte?", in cui ancora guardano a me se hanno mal di testa, mal di pancia, mal di piede...in cui il silenzio della casa all'alba è riempito dai loro respiri, questa età, nonostante le paure, le ansie, i tremori per tutto ciò che c'è intorno, è veramente l'età dell'oro. Preziosa e insostituibile.


P.S. Oggi saprò qualcosa di più sicuro da Marina.

martedì 13 febbraio 2007

Chi è Marina





Marina è mia cugina. Le nostre mamme sono sorelle, hanno 18 mesi di differenza e nella loro meravigliosa e numerosa famiglia (erano 7 fratelli) le chiamavano le "siamesi" perchè stavano sempre insieme.
Anche io e Marina abbiamo 18 mesi di differenza. Non abbiamo mai abitato nella stessa città ma il legame è sempre stato fortissimo: vacanze estive insieme, Natale insieme, lunghi periodi a casa loro (alla villa): specialmente dopo la separazine dei miei genitori mia mamma ha fatto in modo che cugini e zii riempissero un po' l'inevitabile vuoto.
E così è stato.
Ricordi di giochi da bimbe, ricordi di amori, di lettere che ci siamo scritte fino all'adolescenza, il sogno comune di fare le investigatrici (ci bevevamo i gialli di Nancy Drew!), footing la mattina all'alba d'estate, le fughe in discoteca, in motorino sotto la neve, in cucina ad affondare dentro una meringata alle due di notte sgarrando una dieta rigorosa, i giorni dopo Natale a guardare indolenti filmetti scemi in TV, le liti e i battibecchi tra di noi che non finivano mai...... E quest'estate (abbiamo visto insieme la finale del mondiale) per una questione che neanche ci riguardava più di tanto lei mi ha risposto seccamente e io arrabbiata le ho detto"E non rompere, piantala!" Arrabbiata, proprio arrabbiata. E subito dopo ho provato una meravigliosa sensazione: eravamo sempre noi, eravamo come da bambine, avevamo litigato di nuovo e di nuovo eravamo pronte per fare andare tutto a posto!!!!
E tutto deve andare a posto di nuovo.

lunedì 12 febbraio 2007

Non ho la forza

Non ho la forza per reggere il peso di un'altra batosta.
E' un vortice che conosco, questo vedere e sentire il cervello che lentamente scandisce le parole, al rallentatore, cerca di allontanarne il senso come per guardarlo da lontano ma CONTEMPORANEAMENTE sa che sta sprofondando nella paura, e che invece non si può sprofondare, bisogna avere fiducia, non è detto che sia il peggio, e comunque, in ogni caso, bisogna reagire, agire, trovare una possibile soluzione. E sai anche,nello stesso istante, che ci sono alcuni momenti IRREVERSIBILI, dopo i quali niente è più come prima.
L'ho provata, questa sensazione "senza ritorno", quando ho saputo che papà stava male, quando zio Renzo è stato operato, quando mi ha visitato il chirurgo dopo la mammografia, oggi quando Marina mi ha telefonato e mi ha detto della sua risonanza.
E vorresti solo non avere sentito, tornare piccola e non sapere niente, fare i capricci, giocare con le bambole, dormire senza pensieri.

E preghiamo perchè il neurologo domani dica che quello è un sospetto infondato.

mercoledì 7 febbraio 2007

Sempre in tema di ricordi

Qualcuno si ricorda quel gioco che si faceva cantando:"Siam 'rrivati ambasciatoori, sui monti e sulle valli- siam 'rrivati ambasciatori oilì oilì oilà"
"E che cosa voi volete, sui monti e sulle valli, e che cosa voi volete, oilì oilì oilà?"

...non continuo!

venerdì 2 febbraio 2007

Vi ricordate?


Partecipazione

Il mio Municipio già da qualche anno ha attivato una prassi che si chiama "Bilancio partecipativo" e, quest'anno, ha anche rinnovato il sito dedicato. E' possibile registrarsi e segnalare i problemi della propria zona così come avanzare delle vere e proprie proposte di soluzione alle quali poi verrà, eventualmente, destinata una parte del bilancio del municipio stesso.
Io non ho nessuna esperienza di...partecipazione se non quella di eterna rappresentante di classe, prima delle mie compagne (non in senso politico ma scolastico, e per giunta scuola privata femminile!!!!) e poi dei genitori dei miei figli.
Credo che questa "ansia" di rappresentare si possa spiegare (da adulta) certamente con la maggiore possibilità concessa al ruolo di conoscere da vicino gli insegnanti (e non è detto che sia sempre un bene, anche se io sono stata fortunata!) ma anche con la mia costituzionale nonchè nevrotica incapacità di delegare!!!!
Beh, dal momento che comunque mi intriga sempre il tentativo di farsi ascoltare e di provare a risolvere i piccoli problemi della collettività, mi sono registrata al sito e ho naturalmente segnalato un problema del mio quartiere con relativa proposta di soluzione.
Poche ore dopo ho visto con estrema meraviglia che la mia segnalazione aveva ricevuto 1 voto (si viaggia sui numeri bassi, credo che saremo in 10 a frequentare il sito!!!!) e quindi, galvanizzata dal SUCCESSO, ho mandato una mail a qualcuna delle mie amiche, mamme di scuola, che potevano essere interessate all'argomento per invitarle a votare, se d'accordo, anche loro.
Ho ottenuto quindi altri voti favorevoli e ora sono dibattuta su due questioni, una pratica e una etica!!!!
Questione pratica: diffondo anche ad altri il mio invito, visto che il problema da me sollevato riguarda realmente le scuole del mio quartiere, o rischio di fare la parte della rompiballe esaltata che si illude di risolvere qualcosa???
Questione etica: mi sono accorta che la "gara" con i voti dei problemi inseriti da altri mi sta prendendo la mano......già perdo di vista l'obiettivo per il piacere puro del potere fine a se stesso?????!!!!