Oggi è la giornata conclusiva delle celebrazioni dell'AIRC.
Sono morbosamente attirata da tutte le trasmissioni che si occupano dell'argomento, Edoardo stasera ha detto che devo finirla, che devo guardarmi un film e smetterla di pensare a questa "cosa".
Non ci riesco, è come un incantesimo, anche su Internet finisco sempre su siti del genere.
E comunque il lavoro di tutti coloro che si occupano della ricerca è sacrosanto e non si può non contribuire.
Anzi, se ne parla troppo poco.
domenica 27 novembre 2005
Domenica noiosa
Non mi piace stare a casa la domenica. E ci ricasco sempre.
Non mi piace leggere i blog poetici, mi sembrano retorici.
Che noia, cartoni, partite, compiti, merende.
Eppure so che tutto ciò è oro, un bene prezioso.
Non mi piace leggere i blog poetici, mi sembrano retorici.
Che noia, cartoni, partite, compiti, merende.
Eppure so che tutto ciò è oro, un bene prezioso.
sabato 26 novembre 2005
Da un diario all'altro
Mentre scrivo il mio blog mi è tornato in mente il diario della mia antenata che ho trovato tra le carte di papà...c'è voluto un po' per interpretare quella scrittura in punta di pennino, sottile e riccioluta..ma è stato emozionante leggere " Da te poi o benigno lettore imploro il più gentile e benefico compatimento e sicura di ottenerlo ti stringo la mano come ad un vecchio amico.
Ora coraggio ed incominciamo." e pensare che quel benigno lettore sono io, una nipote dopo 5 generazioni...lei infatti si chiama Giulia Della Croce ed è la mia trisnonna. La cosa bella è che poi, raccontando, torna indietro alla vita dei suoi genitori e quindi dei suoi nonni, per cui recuperiamo altre due generazioni...
i nostri blog, invece, si perderanno tra un'onda elettromagnetica e l'altra...
Ora coraggio ed incominciamo." e pensare che quel benigno lettore sono io, una nipote dopo 5 generazioni...lei infatti si chiama Giulia Della Croce ed è la mia trisnonna. La cosa bella è che poi, raccontando, torna indietro alla vita dei suoi genitori e quindi dei suoi nonni, per cui recuperiamo altre due generazioni...
i nostri blog, invece, si perderanno tra un'onda elettromagnetica e l'altra...
Non riesco ancora ad abituarmi a lasciarmi andare a questo nuovo tipo di diario..forse non riesco proprio più a lasciarmi andare. Sono decenni che non scrivo più, che non fisso sulla carta (ops..sullo schermo!) i miei pensieri, che non li lascio vagare a ruota libera facendo sì che la parola scritta prenda il sopravvento sul pensiero...
Sì, spesso è proprio così.
Non sono i pensieri che guidano la parola scritta ma è questa che modifica i pensieri, li trascina, li compie, li trasforma.
Enri è andato al cinema da solo oggi, anzi è tornato un attimo da scuola con due compagni, sono andati a "pranzo da Mac", poi un po' in giro e ora al cinema.
Se il papà sa che è andato a vedere di nuovo Harry Potter (dopo sole 24 ore)si infuria!!!!
Sì, spesso è proprio così.
Non sono i pensieri che guidano la parola scritta ma è questa che modifica i pensieri, li trascina, li compie, li trasforma.
Enri è andato al cinema da solo oggi, anzi è tornato un attimo da scuola con due compagni, sono andati a "pranzo da Mac", poi un po' in giro e ora al cinema.
Se il papà sa che è andato a vedere di nuovo Harry Potter (dopo sole 24 ore)si infuria!!!!
mercoledì 23 novembre 2005
Non posso stare al PC
Come stare al Pc con due figli di 14 e 12 anni che ti chiedono in continuazione cosa fai e quanto ti manca?
Meno male che almeno quella di sei anni dorme.
Prenderò confidenza col blog come con i diari (diarii???) di quando ero ragazzina???
Meno male che almeno quella di sei anni dorme.
Prenderò confidenza col blog come con i diari (diarii???) di quando ero ragazzina???
lunedì 21 novembre 2005
Cosa verrà fuori?
Sto provando a fare un blog. Non so neanche dove finiranno queste poche parole ma..tentiamo!
Prima "pubblico" poi scriverò qualcosa su di me.
Clicco!
C'era! Ho cliccato sull'indirizzo e c'era: una pagina dove, forse, prima o poi, scriverò qualcosa di sensato. Forse.
Ora scrivo in rosa perchè, in fondo, l'idea di scrivere un blog è nata proprio dal fatto di essere diventata, quest'estate, una donna in rosa.
Cosa vuol dire? Non lo sapevo neanche io fino a pochi mesi fa. Vuol dire che sono stata operata al seno, quasi faccio fatica a scriverlo anzi... senza QUASI...faccio fatica a scriverlo: avevo un carcinoma, il cancro, per dirla tutta.
Tutto bene, linfonodi indenni, non mi hanno fatto fare la chemio (ho sentito 4 oncologi 4!!!), solo radio e terapia ormonale.
Ed è da qui che devo ripartire.
Prima "pubblico" poi scriverò qualcosa su di me.
Clicco!
C'era! Ho cliccato sull'indirizzo e c'era: una pagina dove, forse, prima o poi, scriverò qualcosa di sensato. Forse.
Ora scrivo in rosa perchè, in fondo, l'idea di scrivere un blog è nata proprio dal fatto di essere diventata, quest'estate, una donna in rosa.
Cosa vuol dire? Non lo sapevo neanche io fino a pochi mesi fa. Vuol dire che sono stata operata al seno, quasi faccio fatica a scriverlo anzi... senza QUASI...faccio fatica a scriverlo: avevo un carcinoma, il cancro, per dirla tutta.
Tutto bene, linfonodi indenni, non mi hanno fatto fare la chemio (ho sentito 4 oncologi 4!!!), solo radio e terapia ormonale.
Ed è da qui che devo ripartire.
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