L'ordine è :
non si va ASSOLUTAMENTE in motorino, per nessun motivo.L'altro giorno ero fuori casa e mi arriva una telefonata sul cellulare: è il sedicenne. "Mamma, posso andare a...in motorino con Giuseppe?"Confesso che il mio primo, istintivo pensiero è stato "C***o, perchè mi metti in difficoltà? Perchè non lo fai di nascosto?"Ma, invece,pur trattandosi di un tragitto brevissimo, non posso fare deroghe e rispondo :" Assolutamente no! Non posso darti il permesso, mi levi la vita! Lo sai, il motorino MAI!"Si arrabbia un po', sbraita, chiede perchè, attacca il telefono.Torno a casa dopo una mezz'ora. Lui non c'è. Lo chiamo al telefonino e, come accade quasi sempre, è spento.Rimugino tra me e me ma è ovvio che ha disubbidito ed è uscito con il suo amico in motorino.Passano i minuti. Dopo una ventina di minuti suona il citofono: è il suo amico Giuseppe, quello con cui voleva andare al centro commerciale. Mi chiede di lui. Faccio la vaga, dico che non so dove sia....Lo sento che mi dice:"Siamo andati insieme a fare una cosa ma lui è andato in autobus: si vede che ancora non è arrivato, lo aspetto qui sotto".Il sospetto che vogliano farmi fessa si insinua in me..mi affaccio e vedo i suoi amici sotto al portone che lo aspettano. Il tempo passa, 5 minuti, 10, un quarto d'ora, mezz'ora. Dopo un po' lo vedo da lontano, arriva a piedi, serio e trafelato. Sale, è furioso con me. L'autobus non passava e lui, per non aspettare, è venuto a piedi!!!!
Sono incredula, mi sento un carnefice: non solo mi ha dato retta, mi ha ubbidito ma, quello che mi colpisce di più, è che l'ha fatto sfidando anche il rischio della eventuale "presa in giro", seppure bonaria, dei suoi amici.....
P.S. Per chi avesse ancora dei dubbi e pensasse che la balla è stata ben confezionata: una mia amica, il giorno dopo mi ha chiesto:" Ma che ci faceva tuo figlio ieri pomeriggio a piedi lungo via ...?"!!!!
P.P.S. Tanta lealtà non meritava, visto che già ci stavamo pensando, un premio come quello del post di
prima?????